venerdì 24 febbraio 2017

Carnevale a Venezia

C'è un giorno dell'anno in cui la piazza di Venezia si anima più di altre volte, e non sto parlando di turisti, ma vi sto per narrare una vicenda che malgrado nessuno se ne accorga si ripete ogni anno.

sabato 18 febbraio 2017

Una viaggiatrice insolita

Il progetto era rimasto segreto fino all'ultimo, e nel laboratorio si palpava un certo nervosismo, fino ad allora erano stati fatti tentativi di vario genere ma nella grande cupola non era mai stato entrato un uomo.

lunedì 13 febbraio 2017

Zombi a Venezia

Quella mattina ero arrivato al molo molto presto, la nebbia offuscava la mia vista, mi affidai all'udito per sentire l'avvicinarsi della barca che avevo chiamato con il cellulare.

domenica 12 febbraio 2017

Le quattro lapidi

Le acque del lago erano calme e dal colore sembravano essere limacciose e quasi viscose, d'un tratto una leggera increspatura probabilmente dovuta al vento che soffiava da nord, formò delle piccole onde che crearono piccoli mulinelli d'acqua scura.

martedì 7 febbraio 2017

La creatura

I suoi lunghi artigli sfiorarono la mia pelle, i suoi occhi grigi penetrarono nei miei, avvicinò la sua bocca famelica al mio orecchie e con un sussurro mi disse "non indugiare troppo, affonda i tuoi denti, assapora e poi ristorati al mio fianco, nulla potrà più sconfiggerci, nulla fino alla prossima alba avrà più alcun'importanza". 
Quando calò il buio nella stanza, il suo profumo inebriò i miei sensi, si avvicinò a me, avvertii il suo dito leggero ispezionare il mio corpo, poi il nervo scoperto reagì e furono spasmi e fu un continuo ansimare, nulla poteva fermare quella corsa, poi tutto esplose e non fu più nulla come prima...

giovedì 26 gennaio 2017

La villa

Passeggiando, un pomeriggio, si ritrovò non seppe dire neppure lei come, a passar davanti ad una villa abbandonata.

mercoledì 25 gennaio 2017

La "Scatola dell'immortalità" e la "Stella del trasformismo" anno 2041

Il foglio era sgualcito e il tratto piuttosto confuso. David tenendolo tra le mani lo guardò un'ultima volta prima di gettarlo in malomodo sul tavolo "ecco, questo sembra proprio essere l'oggetto della contesa o meglio, l'oggetto del desiderio".